Loading...
Loading...

Tra rebrodé, macrame e chantlly. Ad ogni modello di abito il giusto pizzo 🎀

Home / Senza categoria / Tra rebrodé, macrame e chantlly. Ad ogni modello di abito il giusto pizzo 🎀

Tutte vogliono il pizzo! E’ moda e poi davvero riesce a donare bellezza e romanticismo. E’ stupendo perché sa essere anche molto femminile e seducente. Il pizzo, con il suo fascino prezioso c’è da sempre: quello ad ago, probabilmente, è stato creato a Venezia a metà del ‘500. Si evolve sempre e un pizzo antico, demodée e vecchio, si riconosce a mille miglia!

Prima raccomandazione allora: diffidate dagli atelier che rimettono a modello abiti con pizzi di dieci anni fa perché le trine si attualizzano molto con disegni e ramage sempre nuovi e bellissimi.

Ora vediamo come orientarci tra gli abiti in pizzo che amiamo perché evocano la favola anche se scegliamo le fascianti sirene con effetti di trasparenze sulla nostra pelle.

Il pizzo è molto prezioso, perciò molto caro. Diffidate di modelli interamente realizzati in pizzo e che hanno un prezzo abbordabile perché senz’altro la trina non sarà autentica e l’effetto sarà sgradevole. Se lo amate potete richiedere modelli con il bustino o le maniche impreziosite.

Diversi sono i tipi di pizzo che possiamo scegliere per l’abito ed ognuno ha caratteristiche diverse, ad iniziare dal pizzo chantilly, passando per il pizzo valencienne e rebrodè, fino a quello macramè. Dal più fine al più spesso, ognuno di questi tipi di pizzo modifica l’immagine del vestito da sposa.

Gli abiti da sposa di pizzo francese è quello più richiesto. Questo perché la leggerezza ed impalpabilità di questi pizzi dona al vestito una raffinatezza d’altri tempi. Ne esistono di due tipi: lo chantilly ed il rebrodè. Il primo è sottile e ricco di dettagli, mentre il secondo è a rilievo e cordonato. Sono simili, ma sono adatti a modelli diversi. Per l’abito interamente ricoperto di pizzo è necessario lo chantilly proprio perché è sottile e delicato. mentre il rebrodè è più indicato per i corsetti, i bordi della gonna oppure i ramage di fiori e foglie che si arrampicano sulle code. Se invece desiderate punti di luce e perle per impreziosire ancora di più il vostro pizzo, allora dovrete scegliere il rebrodè perché lo chantilly sarebbe interamente coperto.

Il macramè è tornato di gran moda per lo stile vintage. Colori pastello, cascate di perle, tocchi di argento e una profusione di fiori di macramè sono quello che riporta indietro nel tempo e l’uso di questi merletti, ma attenzione a non appesantire troppo l’abito. Il macramè va usato in piccole dosi alternandolo, magari a pietre dure ed opache.

Come sempre, buona scelta Spose!

 

Comments(0)

Leave a Comment